Faccette dentali: le 10 domande più frequenti tra dubbi e falsi miti

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Faccette dentali: le 10 domande più frequenti tra dubbi e falsi miti

Faccette dentali: le 10 domande più frequenti tra dubbi e falsi miti 1920 1080 Studio Odontoiatrico Dentista a Roma

Pensi che le faccette dentali possano essere la scelta giusta per te? Se uno o più dei tuoi denti sono scheggiati, rotti, macchiati o irregolari, sappi che questi sono solo alcuni dei problemi che le faccette dentali possono risolvere.

Infatti, se vuoi trasformare radicalmente il tuo sorriso in un breve lasso di tempo, le faccette in ceramica sono il rimedio più efficace. Queste appaiono in tutto e per tutto indistinguibili dai denti naturali, motivo per cui questa procedura di estetica dentale è così popolare.

Pur essendo una tecnica piuttosto diffusa, c’è molta disinformazione in merito e le persone sono assalite dai timori quando si tratta di considerare le faccette dentali. In questo articolo faremo un po’ di chiarezza, dando le risposte alle 10 domande più comuni tra dubbi e falsi miti.

Chi può mettere le faccette dentali?

In linea di massima chiunque può migliorare il proprio sorriso ricorrendo alle faccette estetiche per correggere diastemi, denti storti, denti consumati, scheggiati o denti macchiati. I casi in cui è sconsigliato applicare le faccette in ceramica sono, grazie a materiali sempre più performanti, sempre più rari. Tuttavia, bisogna avere dei requisiti minimi per poter applicare le faccette.

Innanzitutto bisogna mantenere un’ottima igiene orale: i denti devono essere perfettamente sani, senza carie e cavità prima di poter procedere all’applicazione delle faccette. Bisogna poi prestare attenzione a determinate abitudini, che possono comprometterne la durata. Ad esempio, i pazienti che soffrono di bruxismo, ovvero una patologia che porta all’abitudine di serrare e digrignare i denti, possono farvi ricorso a condizione che portino una protezione durante la notte per evitare la frattura delle faccette. La stessa cosa che avviene con i denti naturali.

Devo limare il dente per mettere la faccetta?

La prima preoccupazione di ogni paziente riguarda la limatura del dente sul quale sarà posizionata la faccetta. Nelle faccette con preparazione il dente deve essere sempre limato, sia per motivi funzionali che estetici.

Il processo di limatura è fondamentale per creare una naturale armonia tra la gengiva e la faccetta: se il dente non venisse limato (come avviene nelle faccette no-prep), rischierebbe di creare un antiestetico “scalino” a margine delle faccette dentali. Oltretutto, questo piccolo spazio che si viene a creare in assenza della limatura, non farebbe altro che favorire le infiltrazioni di cibo e placca, causando dunque la rimozione e la sostituzione della faccetta.

Per quanto riguarda la limatura non c’è di che preoccuparsi. Dal momento che le faccette richiedono uno spessore sottilissimo, all’incirca di 0.2 – 0.6 mm, lo smalto da limare sarà pochissimo. La maggior parte dei pazienti non si rende neanche conto di questo processo, in quanto è del tutto indolore.

Le faccette dentali rovinano il dente naturale?

Applicare le faccette non rovina in alcun modo il dente naturale: sia la faccetta in ceramica che il legante cementizio sono assolutamente biocompatibili e non alterano in nessun modo la struttura del dente.

Come accennato, applicare le faccette estetiche sui denti richiede la rimozione di una certa quantità di smalto superficiale. Tuttavia, se il dentista rimuove una quantità eccessiva di smalto, la polpa all’interno del dente potrebbe danneggiarsi e morire. In questo caso, potrebbe essere opportuno applicare un corona dentale.Ma ciò non avviene se il dentista che le realizza abbia sufficiente esperienza nella realizzazione delle faccette dentali,e rimuovere solo la quantità di smalto necessario.
Se vuoi sottoporti a questa tipologia di trattamento ricordati quindi di affidarti sempre a professionisti del settore.

Quanto dura l’intervento per mettere le faccette dentali?

Sono in molti a scriverci chiedendo: “quante sedute servono per mettere le faccette dentali?”. Trattandosi di un intervento semplice, ma che richiede molta precisione, sono necessarie circa tre sedute per poter lavorare con calma e precisione.

Durante la fase preparatoria l’odontoiatra dovrà comprendere al meglio le necessità e aspettative del paziente per poi procedere allo “studio del sorriso”. Vengono quindi effettuate misurazioni, stampi e fotografie per poter progettare delle faccette in linea con le caratteristiche del paziente. L’ultimo incontro è una simulazione vera e propria del risultato finale attraverso l’applicazione di un mock-up. In quest’ultima fase è possibile apportare ulteriori modifiche.

Si passa poi alla fase operativa, che ha inizio con la preparazione dei denti, necessaria per colmare quei piccoli difetti che potrebbero compromettere l’adesione delle faccette. Per poter realizzare le faccette su misura viene presa l’impronta dentale. Le faccette vengono poi fatte aderire sulla superficie del dente con un apposito “cemento”.

L’applicazione delle faccette è dolorosa?

L’applicazione delle faccette è assolutamente indolore e non invasiva, per questo è necessario ricorrere ad una lieve anestesia. Al massimo è possibile avvertire un leggero fastidio nei primi giorni in cui i denti si stanno abituando alla presenza delle faccette. I denti possono diventare sensibili dopo l’intervento, provocando alcuni possibili disagi al contatto con alimenti e bevande calde o fredde. Tali sintomi regrediscono tuttavia dopo qualche giorno.

Meglio la tecnica con preparazione o no-prep?

Si sente spesso parlare di faccette senza preparazione, o no-prep, spesso decantate come un’alternativa efficace che permette di evitare la limatura del dente. Tuttavia, i limiti di questa procedura non sono pochi, a partire dalla durata stessa della faccetta. Applicare la faccetta senza adeguata preparazione dello smalto significa compromettere l’adesione stessa della faccetta, e aumentare la possibilità che possa staccarsi.

Un’altra falsa promessa relativa alle faccette no-prep sta nel fatto che siano la soluzione ideale per preservare i denti del paziente che, senza problemi, può toglierle da un giorno all’altro per tornare alla sua naturale dentatura. In realtà è vero il contrario: le faccette no-prep devono essere rimosse con una fresa diamantata, particolarmente aggressiva, e non intaccare lo smalto sottostante è abbastanza inverosimile per non dire impossibile.

Inoltre, le faccette no-prep presentano degli inconvenienti anche sul piano estetico. Nelle faccette con preparazione lo smalto viene limato non soltanto per facilitare l’adesione, ma anche per garantire un effetto naturale e migliorare la vestibilità della faccetta. Ciò non accade nelle faccette no-prep che, essendo applicate direttamente sopra lo smalto, creano uno “spessore” emergente dalla gengiva naturale, tutt’altro che gradevole.

Per tutti questi motivi, nel nostro studio dentistico ricorriamo soltanto alle faccette con preparazione, che sì richiedono un’applicazione più lunga ma assicurano risultati durevoli ed esteticamente naturali.

Le faccette dentali cambiano colore col tempo?

Assolutamente no: le faccette dentali assicurano un colore brillante anche a distanza di molti anni. Essendo realizzate in ceramica, un materiale vetroso inalterabile dal punto di vista cromatico, non scuriscono e non si macchiano.

Per questo motivo le faccette dentali sono la soluzione più diffusa per ripristinare la naturale brillantezza del sorriso, sempre con l’accortezza di scegliere una tonalità adeguata alla dentatura del paziente.

Quanto durano le faccette dentali?

A patto che si seguano le regole base dell’igiene orale, le faccette dentali possono durare tranquillamente anche 10-15 anni. Gran parte del merito si deve all’utilizzo della ceramica, un materiale estremamente resistente, che mantiene intatte le sue qualità meccaniche nel tempo. La qualità del materiale è dunque un fattore di primo piano per assicurare faccette dentali durevoli.

Naturalmente, sulla durata delle faccette dentali influisce anche il corretto posizionamento, che deve essere sempre svolto da un professionista, nonché le abitudini quotidiane del paziente, che dovrà provvedere alla loro cura e manutenzione. Evitare di masticare cibi troppo duri e di mordersi le unghie, ed effettuare una pulizia professionale periodica, sono i requisiti minimi per far durare le faccette dentali il più a lungo possibile.

Le faccette dentali possono staccarsi o rompersi?

Il timore più frequente tra i pazienti che desiderano ricorrere alle faccette dentali è senz’altro quello relativo alla “caduta delle faccette”. Come si comportano le faccette dentali sul piano della tenuta? I dubbi relativi a un eventuale distacco delle faccette sono del tutto infondati: se l’occlusione e la cementazione sono eseguite in modo corretto, le faccette dentali non possono staccarsi in nessun modo.

Se invece l’odontoiatra ha limato eccessivamente lo smalto del dente, il livello di adesione della faccetta alla dentina è inferiore e il distacco della faccetta è più frequente. Per questo è importante rivolgersi a un professionista in grado di ricorrere a materiali di qualità e metodi comprovati.

A questo punto è importante rispondere a un’altra domanda molto richiesta: le faccette dentali possono rompersi? È estremamente difficile rompere le faccette dentali. Le faccette dentali in ceramica sono resistenti e durevoli ma, come abbiamo detto, molto dipende dal comportamento del paziente e dalla manutenzione che riserva alle faccette. Cattive abitudini come mordersi le unghie, digrignare i denti o anche solo mangiare cibi molto duri,a lungo andare potrebbero provocare una rottura del materiale che compone le faccette. Il tutto si evita ricorrendo all’utilizzo di una protezione da portare la notte.

Le faccette dentali si possono togliere?

Le faccette dentali sono considerate permanenti, poiché il dentista deve modificare la struttura dei denti naturali al fine di applicarle correttamente. Quindi, nel caso subentrino problemi o sia necessario modificare l’estetica del sorriso per assecondare i naturali processi di invecchiamento, una faccetta può essere rimossa tramite limatura (esattamente come avviene con lo smalto del dente) e sostituita con una nuova faccetta o una corona.

Speriamo che questa guida sulle domande più frequenti in merito alle faccette dentali possa esserti stata d’aiuto per la tua scelta. In alternativa, se hai dubbi e domande, puoi rivolgerti direttamente al nostro studio: saremo in grado di fornirti una consulenza personalizzata su misura delle tue esigenze.

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