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Faccette dentali

Applicazione Faccette dentali - Dentista Roma San Giovanni

Le faccette dentali costituiscono senza dubbio uno dei migliori risultati della moderna odontoiatria estetica.

Anche conosciute come “faccette estetiche” o “veneers” (dal loro nome inglese), le faccette  possono essere considerate come protesi molto particolari, che grazie al loro ridottissimo spessore (variabile tra 0,6 e 1 mm) consentono a chiunque, con un’applicazione minimamente invasiva, di avere in poche mosse una dentatura splendente e senza imperfezioni.

Cosa sono le faccette dentali?

Le faccette dentali sono delle sottili lamine in ceramiche che vengono applicate sulla superficie esterna del dente per migliorarne l’aspetto estetico e nasconderne i difetti legati ad esempio a forma, colore o posizione.

Grazie al loro ridotto spessore, le veneers permettono di essere cementate al dente asportando solo una piccola porzione di sostanza dentale, secondo una procedura che rimane nei limiti dello smalto e non crea danni alla polpa dentale, dunque totalmente conservativa. Ne consegue anche il vantaggio di un risultato molto eccellente dal punto di vista estetico, in quanto la protesi è praticamente invisibile e grazie alle qualità proprie delle ceramiche mantiene quella semitrasparenza naturale che ha sancito il successo di questo tipo di restauri.

Quando ricorrere alle faccette dentali?

Chiusura diastemi attraverso faccette dentali in disilicato di litio

In campo odontoiatrico le faccette estetiche trovano applicazione in diverse situazioni cliniche, e potrebbero essere consigliate dal dentista nei seguenti casi:

  • alterazioni strutturali dello smalto
  • opacità dello smalto
  • ipoplasie dello smalto
  • discromie dovute a fluorosi
  • pigmentazione intrinseca o da farmaci
  • denti resistenti allo sbiancamento dentale
  • sbiancamento definitivo dei denti
  • presenza di vecchie otturazioni in composito da sostituire
  • alterazioni morfologiche dei denti
  • denti malposizionati
  • fratture dei denti anteriori
  • diastemi
  • denti usurati

I vantaggi delle faccette dentali

Al di là di un miglioramento “istantaneo” del proprio sorriso, le veneers rappresentano una soluzione estetica dai numerosi vantaggi in quanto:

  • non richiedono interventi chirurgici invasivi e non provocano dolore al paziente
  • richiedono una preparazione del dente minima e dunque estremamente conservativa
  • rispettano totalmente i tessuti gengivali e i denti adiacenti
  • presentano una forte resistenza all’abrasione e una grande stabilità cromatica
  • godono di una perfetta e duratura adesione al dente grazie agli adesivi smalto-dentinali che vengono utilizzati per la loro applicazione: l’eccellente legame del cemento resinoso con la ceramica e lo smalto mordenzati è infatti il più forte tra quelli ottenibili in odontoiatria
  • una volta cementate al dente costituiscono un tutt’uno con esso e contribuiscono a rinforzarne la struttura

Le uniche controindicazioni riguardano i pazienti affetti da parafunzioni quali bruxismo e disgrignamento: in questi casi occorre infatti risolvere il problema prima ancora di procedere ad un intervento di restauro.

Costituiscono limiti per l’applicazione di faccette anche i denti con struttura coronale poco estesa (per es. in casi di gravi fratture) o con insufficienza di smalto, ma sarà sempre l’odontoiatra ad indicare la soluzione migliore per il caso clinico in oggetto.

Va inoltre sottolineato che, nonostante la preparazione del dente da ricoprire sia minima, l’applicazione di una faccetta dentale rappresenta comunque una terapia irreversibile in quanto la superficie del dente naturale deve essere, seppur leggermente, inevitabilmente fresata per poter accogliere la faccetta. Vien quindi da sé che il dente avrà sempre bisogno di un’analoga faccetta per mantenere il proprio normale aspetto, e poiché è improbabile che essa, come del resto qualsiasi altro restauro odontoiatrico, duri per sempre, è bene entrare nell’ordine di idee che nel tempo sarà indispensabile sostituire la vecchia faccetta con una nuova (sebbene siano possibili piccole riparazioni).

Quanto durano le faccette dentali?

La durata delle faccette dentali dipende principalmente dalla resistenza del materiale scelto così come dalla tecnica di applicazione. Negli ultimi anni la resistenza delle ceramiche ha portato a preferirle alle resine, e la tecnologia che supporta le faccette dentali è così migliorata che secondo recenti studi esse possono durare oltre i 20 anni.

Ma anche la corretta applicazione da parte dell’odontoiatra costituisce un requisito fondamentale per il successo del lavoro: la qualità dei materiali non è infatti sufficiente, da sola, a garantire la durata di questi manufatti protesici. Allo stesso modo, è necessario che il laboratorio odontotecnico che realizza le protesi sia competente, in quanto le faccette necessitano di precisione per adattarsi perfettamente ai denti interessati e massimizzare così la propria durata.

La stessa qualità del cemento utilizzato come adesivo è un fattore che può influenzare la durata delle faccette, e non deve pertanto essere sottovalutato in fase di trattamento.

Dall’altra parte c’è la manutenzione da parte del paziente: una corretta igiene orale domiciliare e controlli periodici con sedute di igiene professionale risultano altrettanto fondamentali per mantenere le faccette in buono stato e i denti sottostanti in buona salute (se questi si cariano, infatti, l’adesione della protesi potrebbe venir meno con il rischio, per questa, di staccarsi).

Materiali per le faccette dentali

Uno dei fattori determinanti per la riuscita del trattamento con veneers è dunque anzitutto la giusta scelta dei materiali di realizzazione.

Si possono eseguire faccette in zirconio, faccette in disilicato di litio monolitico, faccette in disilicato di litio con stratificazione in ceramica, faccette in ceramica feldspatica.

Tra queste opzioni, tutte di ottima qualità e resa estetica, le ultime due rappresentano però senza dubbio l’eccellenza dei materiali impiegati, grazie anche al risultato estremamente naturale conferito dalla loro translucenza.

Procedure cliniche di realizzazione

Nel nostro studio le procedure cliniche per realizzare le faccette dentali prevedono in prima fase un’analisi dento-facciale il cui fine è studiare, in linea con le esigenze del paziente, tutti i cambiamenti estetici e funzionali che si desiderano raggiungere per un risultato ottimale.

Attraverso una ceratura diagnostica (wax up) si esegue quindi su un modello in gesso la simulazione delle modifiche da attuare, per passare poi ad una prova estetica (mock up) direttamente nella bocca del paziente, in modo tale che lo stesso possa valutare i risultati ottenuti.

In questa fase è possibile eseguire tutte le eventuali e necessarie modifiche, e una volta raggiunto il soddisfacimento del paziente si passa alla realizzazione del lavoro definitivo con il materiale prescelto.

Dopo le prove estetiche e la presa delle impronte, i tempi di realizzazione sono di circa dieci giorni, trascorsi i quali il paziente potrà godere del suo nuovo sorriso.

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